«Non potevo credere ai miei occhi - racconta Pizzolitto - Il cinghiale, evidentemente infastidito della mia presenza, ha più volte cercato di caricarmi». La bestia, un esemplare vissuto nei campi circostanti, ha iniziato la sua scorribanda lungo via Matteotti, nel pieno centro della frazione. «Sono salito in auto e con l’aiuto di alcuni dipendenti lo abbiamo inseguito - racconta l’idraulico -, chiamando subito la Polizia locale».
Il cinghiale ha scorrazzato da un giardino all’altro. «Saltava le siepi come se nulla fosse - continua il testimone -. Ad un certo punto mi ha visto attraverso il cancello di una casa e mi ha caricato. Fortunatamente la sua corsa è finita proprio sull’inferriata».
Nonostante ciò, il cinghiale è riuscito a saltare la recinzione, mettendo sotto scacco ben quattro persone che si trovavano in quel momento a bordo strada. «C’è stato un fuggi fuggi generale perché l’animale ha cercato ancora di colpirci», ribadisce Pizzolitto.
Intanto gli agenti diretti da Andrea Gallo hanno allertato i colleghi della Polizia provinciale, che in meno di mezz’ora sono arrivati sul posto.
«Il cinghiale s’è rifugiato nel giardino di una casa ma non voleva calmarsi - racconta un testimone - A quel punto gli agenti hanno dovuto abbatterlo». Con un colpo di fucile gli agenti della Provinciale sono riusciti a fermare la furia dell’animale che, con ogni probabilità, era disorientato e molto affamato. Nella notte infatti erano arrivati altri avvistamenti del cinghiale in zona, ma solo nella mattinata, con la luce del sole, gli agenti hanno potuto operare in sicurezza.
La carne verrà donata a un’associazione benefica. Non è la prima volta che nella zona di San Michele e Bibione vengono avvistati cinghiali e daini.
Leave a Reply
You must be logged in to post a comment.