Il tuffo collettivo in mare potrebbe essere uno dei motivi per iniziare a parlare di un prolungamento della stagione. Se poi a farlo è il vice sindaco Gianni Carrer insieme ad operatori turistici ed imprenditori di grido, il richiamo è assicurato. Insieme a Carrer, oltre al figlio Alessandro, ed alla giovanissima Elena Falcomer, si sono tuffati Fulvio Dovidio, Stefano Bortolussi, Antonio Basso, Dante Bisioli, Marino Buttò ed ha chiuso l’esibizione il finlandese Asko, l’unico forse a trovarsi a proprio agio nelle gelide acque del mare di gennaio. A tenere alta la componente femminile, vista la latitanza delle giovani ed avvenenti fanciulle che avrebbero dovuto offrire gli accappatoi riscaldati agli ibernisti, è stata la signora Bruna, moglie di Gianni Carrer, che preoccupata per le eventuali conseguenze sul fisico del marito, l’acqua fredda si sa fa brutti scherzi, si è premurata di riscaldarlo appena uscito dall’acqua. Oltre duecento persone hanno assistito a quella che sembrava un’impresa impossibile e che invece dopo il primo bagno, ha concesso il bis e gli ardimentosi si sono tuffati di nuovo. Mauro Bigaran, della Pro Loco, a bordo del Camper appena rientrato da un tour promozionale in Austria per reclamizzare la spiaggia bibionese, ha fornito tè caldo e vin brulé, che hanno riscaldato il fisico e normalizzato la circolazione. «Per Bibione è stato un capodanno nel segno del risparmio, senza fuochi o iniziative particolari, ha detto il vice sindaco Carrer, poco dopo essersi rivestito, è stato per questo che insieme ad amici e colleghi imprenditori, abbiamo pensato di dar vita a questa manifestazione che nel suo piccolo è riuscita a far parlare di sé». Molti i giornalisti e le tv presenti, tanto che per il 2013, Mauro Bigaran del Consorzio di Promozione, ha promesso la ripetizione in maniera diversa e più spettacolare.

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